Incontri della Capitaneria di Porto con i ‘balneari’ in vista della stagione estiva

Con una ottima volontà di interloquire con la cittadinanza, la CdP di Pozzallo ha, per il terzo anno, organizzato una serie di incontri con i 'balneari' per discutere sulle ordinanze e necessità della prossima stagione estiva. L'importanza degli stabilimenti balneari

POZZALLO – Si sono conclusi gli incontri promossi dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo, competente sul territorio che va tra i comuni di Ispica ed Acate, con i ‘balneari’, ovvero coloro in possesso di una “concessione di demanio marittimo’ e che, quindi, utilizzano una parte di demanio per la loro attività imprenditoriale.

Questi incontri, inaugurati un paio di anni fa dall’allora comandante Milella, sono a quanto pare un unicum nel panorama locale. Le riunioni sono state fatte presso gli uffici della CdP di Pozzallo, tranne una a Scicli, presso la sala del Consiglio Comunale ed una a Scoglitti, luogo con la presenza di una consistente marineria.

L’incontro tra la CdP, nella figura del comandante CF (CP) Donato Zito che ha mantenuto questa ‘tradizione’, ed i balneari è servito a chiarire gli aspetti in itinere della nuova stagione estiva 2021.

Secondo l’ordinanza nr 50 del 30 Aprile 2021 in Sicilia il blocco dell’attività degli stabilimenti balneari era fino al 15 maggio 2021. Ergo, per sottrazione, dal 16 Maggio il blocco è finito per cui, la stagione si considera attivata proprio dal 16 maggio.

In questo senso l’incontro del c.te Zito con gli operatori proprio per definire meglio i contorni del ‘fare e non fare‘, per un miglior rapporto tra stabilimenti balneari, bagnanti e stessa Capitaneria il cui compito è vigilare sullo specchio d’acqua ma che, per ovvie ragioni, estende anche la propria competenza, propria del Demanio Marittimo Regione Siciliana, anche alla spiaggia.

Prescrizioni e tanti divieti

Il comandante della Guardia Costiera/CdP di Pozzallo, Capitano di Fregata Donato Zito, in carica dal 18/09/2020

Le ordinanze sono sostanzialmente piuttosto simili di anno in anno e riguardano la definizione degli spazi dove si può fare balneazione esclusiva (es. 200mt dalla costa e dalle 9 alle 19), dove mettere le ‘corsie di lancio’, cosa si intende per ‘assistenza bagnanti’ e molto altro ancora.

Oppure per definire i divieti, non pochi.

Esempio che “sono vietati il transito, la sosta, l’ormeggio e l’ancoraggio a tutte le unità a vela o a motore (compresi scooter acquatici, jet e propulsori acquatici e similari, surf, kite-surf, wind-surf, fly board, jetlev flyer, tutti i galleggianti trainati direttamente o indirettamente da motori meccanici, banana boats, tavole a motore e simili), a distanza inferiore a 300 metri dalla costa ed a 100 metri dalle coste a picco.”

Ciò significa che dovrebbero esistere i cosiddetti ‘corridoi di lancio‘ anche se qualche ‘balneare’ ci ha comunicato che praticamente nessun stabilimento balneare li fornisce perchè il costo di affitto è piuttosto salato.

Altri divieti.

Nello specifico territorio ibleo, esempio il ‘divieto di ormeggio’ alla foce del torrente Rifriscolaro nella zona del fiume Ippari, nell’are della macchia-foresta del fiume Irminio e nell’area attorno all’Isola dei Porri, alla ‘Marza’. Se poi siete un nuotatore provetto ed uscite dalle aree previste per la balneazione (i 200mt della costa), dovete indossare una calottina rossa. Non è prevista la mascherina ma si magari la maschera se si fa immersione subacquea.

Le “ordinanze” tengono molto in considerazione gli stabilimenti balneari, ad integrare il discorso sull’importante di tali strutture messo in evidenza anche dal presidente nazionale di Bandiera Blu, il prof Claudio Mazza nella nostra intervista della settimana scorsa.

Stabilimenti a cui si demandano una nutrita serie di servizi tra cui l’assistenza bagnanti, il mezzo di salvataggio, il kit di primo soccorso, la segnalazione della condizione del mare per la balneazione.

Cosa che per esempio i comuni dovrebbero fare ma che possono ‘bypassare’ semplicemente apponendo un cartello del tipo: “Ragà, fate attenzione a quando fate il bagno’.

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