NOTO: mostre e concerto. Da persone normali (quasi)

Vernissage* di 6 mostre d’arte, tutte con ingresso gratuito e primo concerto in presenza a Palazzo Nicolaci. Così Noto si prepara ad affrontare il primo weekend dopo il ritorno in "zona gialla"

NOTO – Noto vuole farsi trovare pronta all’appuntamento con le prime riaperture e tra venerdì e domenica ospiterà i primi importanti appuntamenti di quella che è stata definita come “la stagione della ripartenza”, e che rientrano nella programma “Primavera Barocca”.

Tutti si svolgeranno nel rispetto delle incerte normative antiCovid-19, con la necessità, nel caso del concerto di Palazzo Nicolaci, di rispettare il 50% della capienza del Salone delle Feste, o di prenotare le visite nel weekend.

Nonostante il periodo di chiusure che ci siamo lasciati alle spalle – commenta l’assessore al Turismo Giusi Solerte nei prossimi giorni saremo nelle condizioni di anticipare buona parte di tutto il programma di Effetto Noto, la nostra rassegna estiva, anche quest’anno all’insegna della qualità”.

Partenza venerdi sera

Si comincia venerdì sera, con una mostra che richiama l’Infiorata. In Villetta d’Ercole, infatti, alle 18, l’inaugurazione dell’Archivio Storico dell’Infiorata di Noto, un laboratorio diffuso con annessa mostra documentaria a cura di Cettina Lauretta e organizzato dall’associazione Petali d’Arte. E’ visitabile dalle 17 alle 20, ogni giorno fino al 30 maggio.

Sabato alle 18, poi, l’inaugurazione nei bassi di Palazzo Ducezio di due mostre accomunate dai protagonisti: gli studenti. La prima è “Le ferite dell’Inferno”, dedicata a Dante Alighieri e realizzata dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti Val di Noto. La seconda, invece, si intitola “Metro/Barocco”, ed è realizzata dai ragazzi dell’Istituto Superiore Matteo Raeli di Noto. Entrambe saranno visitabili fino al 16 giugno.

Sempre sabato, alle 18:30, inaugurazione della mostra “Vita Nova – Artisti Siciliani in collettiva”, allestita nei bassi di Palazzo Nicolaci curata da Vincenzo Medica, in collaborazione con Studio Barnum Contemporany e con testo critico di Eleonora Amato. Visitabile fino al 20 giugno, ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, la mostra mette insieme diversi percorsi creativi, segnati inevitabilmente dalla pesantezza di questi tempi bui in cui ciascun artista, a suo modo, ha trovato rifugio nel proprio fare. Sono 22 gli espositori, tra pittori, scultori e fotografi.

Infiorata, bene immateriale – Arriva notizia che L’Infiorata di via Nicolaci, è stata iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (REIS), dopo la valutazione positiva arrivata dalla Commissione di Valutazione istituita dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana retto da Alberto Samonà. Questa la motivazione: “Tappeti di arte effimera, di fiori, sale, sabbie e altri elementi naturali – Noto. Il riconoscimento scaturisce dalla componente esclusiva di questa arte capace di accrescere il valore e la bellezza dello scenario barocco netino”.

Disegni e Pitture

Ancora un’inaugurazione sabato pomeriggio, stavolta alle 19 nella Galleria Palazzo Nicolaci: Altera Domus presenta la mostra di Mauro Balletti “Tra disegno, pittura e fotografia”, a cura di Paola Ruffino. Una mostra che ripercorre il lavoro di Mauro Balletti, pittore, fotografo, illustratore, artista in toto conosciuto in tutto il mondo anche per i suoi ritratti iconici tra i quali quelli di Mina. Sarà visitabile fino al 25 luglio, da giovedì a domenica e su appuntamento.

Domenica alle 11, invece, è in programma l’inaugurazione della mostra “Il Mare Sopra, il Mare Sotto”, ospitata al Museo del Mare di Calabernardo, recentemente intitolato alla memoria del prof. Sebastiano Tusa. Curata da Aldo Premoli, e prodotta dall’associazione Mediterraneo Sicilia Europa Onlus, la mostra nasce in un luogo magico e con la partecipazione straordinaria della Guardia Costiera Italiana. Raccoglie 20 autori: 5 pittori, 5 scultori, 5 fotografi, un videomaker, un ceramista, un profumiere, un couturier ed un docu film. Artisti capaci di esprimersi con i mezzi più disparati: dalla pittura alla fotografia subacquea, dalla scultura al video. Sarà visitabile fino al 31 agosto, ogni giorno dalle 8 alle 14.

Domenica pomeriggio, infine, alle 19, il primo concerto con il ritorno del pubblico: è organizzato dall’Associazione Concerti Città di Noto e vedrà esibirsi nel Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci il pianista Nicolò Cafaro, su musiche di Haydin, Albeniz, Brahms e Prokofiev.


*Vernissage: cerimonia di inaugurazione di una mostra di pittura; estens., manifestazione artistica che costituisce una prima prova in pubblico.

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