“ST599/27-Rpc”: una nuova “proteina” anti politiche anti-covid? (contributo semiserio alla discussione)

Per la serie: le "notizie impossibili". Ma la situazione è più che seria

RAGUSA – Da quando il covid è diventato il principe della tv e delle politiche nazionali, la questione che emerge nel racconto terrorizzante, non è tanto la malattia stessa ma il fatto che gli ospedali non possano accogliere gli eventuali pazienti in più.

L’ammalarsi di covid non pare essere, in sé, un problema. Il tasso di letalità è piuttosto simile alla ‘normale’ influenza. La differenza sta nella infettività di questa versione del covid e nella relativa facilità con pluripatologici risentono della virulenza del virus e che crea, quindi, numeri più alti.

Questo, connesso con l’idea del XXI secolo che la Morte non faccia più parte della Vita (lo stesso Papa ha smesso di pontificare sulla vita ultraterrena e si sta concentrando su quella terrenissima), sta provocando uno sconquasso sociale.

In ogni caso, seguendo gli ‘sperti’ (pensare cosa indica in siciliano la parola ‘spertu’), la soluzione proposta è di tipo medievale e tendenzialmente liberticida delle libertà personali, economiche, di istruzione, ecc ecc.

Ma pare altro non sia possibile.

Spingere il sistema immunitario rafforzando le motivazioni a guarire

Per uscire da questa impasse che certamente (?) il governo non vuole, da più parti si fa allora presente come l’irrobustirsi del sistema degli anticorpi di ciascuno di noi sia, obiettivamente, importante.

Lo stesso vaccino, senza entrare in polemiche varie, ove funzioni praticamente non fa altro che attivare la risposta del sistema immunitario contro il ‘visitatore’ corona virus, che arriva ogni anno e quest’anno con la targa Sars_Cov_2.

Tutto ciò, fatte salve le degenerazioni patologiche pregresse (i morti da/per Covid sono quasi esclusivamente ultra 80enni pluripatologici, fonte ISS), il sistema immunitario potrebbe essere capace di combattere attivamente questo patogeno che negli altri anni si presentava come ‘influenza’ ed oggi è invece certamente più virulento pur se non pare seriamente più letale.

Un tale potenziamento però, non può essere solo via orale o via fluidi (sangue). Non deve raggiungere cioè solo la pancia, per così dire lasciando noi indifferenti dal processo di guarigione grazie ad una puntura. Deve raggiungere anche, e forse soprattutto, la mente, la psiche, la Ragione.

Che metta in moto, per dirla concretamente, la “necessità”, secondo il detto latino “mater artium necessitas”, ovvero che “la necessità è la madre di tutte le soluzioni“.

Comitato scientifico CTSQB+ v2.0

Da queste premesse, pare che, si dice che, sembrerebbe che un CTSQB+, un nuovo Comitato Tecnico Scientifico Quanto Basta 😁, fatto non da segnalati e raccomandati dai partiti ma da indipendenti 🧐, abbia analizzato quali politiche ‘olistiche’ possano essere valide per attivare una bella e tosta risposta immunitaria collettiva che riporti il terrore pro-covid a livelli pre-accettabili.

Il tutto per arrivare a far considerare questa come le altre patologie, magari più infettiva, mantenendo i giusti comportamenti sociali ormai interiorizzati ma diminuendo il terrore dal ‘metti la mascherina‘ all’ “applauso al lock-down” di certi esperti da tv spiritati.

Sempre secondo il CTSQB+, il tutto per evitare il rischio, sempre più concreto, di killeraggio sull’economia di intere società, locali, nazionali, europee e mondiali.

“Principio olistico” vs ‘riduzionisti’

Il principio olistico di questo comitato è all’opposto del principio riduzionista usato da personaggi inseriti in Comitati di esperti vari o in cerca di autore, invitati in tv anche per vendere i loro libri.

Mentre il principio olistico, applicato anche alla medicina, cerca di vedere l’insieme, i “riduzionisti”, super-specialisti in cerca di notorietà, vedono solo un piccolo spicchio del problema.

Nel caso del corona virus, esempio, questi super specialisti, magari alcuni dei quali arrivati a dirigenze, cattedre e direzioni sanitare in virtù di chissà quali percorsi e concorsi (vedi Zingaretti indagato per nomine alle USL del Lazio fatte non per competenza ma per “tessera di partito”), hanno in mente solo il fermate il Covid_Sars2.

Indagato Nicola Zingaretti in qualità di presidente della Regione Lazio per una vicenda legata alle nomine di alcuni dirigenti delle Asl. La notifica di proroga delle indagini da parte dei gip del tribunale della Capitale è stata inviata oggi a nove persone fra cui, oltre il governatore, l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato e il direttore del Policlinico romano Umberto I, Vincenzo Panella.

L’ipotesi di reato è di abuso d’ufficio. L’indagne parte da un esposto presentato nell’agosto del 2019 da un consigliere di Forza Italia Antonio Aurigemma che denunciava la poca esperienza di un direttore generale di una Asl romana. E chiedeva spiegazioni sulle nomine. (fonte: La Stampa)

La loro ‘riduzione mentale‘ è tale che, per assurdo ma forse neanche tanto, per fermare il virus sarebbero anche disposti a suggerire di ammazzare tutti i portatori.

E’ una iperbole ma il senso degli ‘esperti’ pare proprio sia questo: se fermassimo (ammazzassimo?) tutti gli ammalati, gli asintomatici positivi, i pauci sintomatici, i pazienti con lievi sintomi, praticamente potremmo fermare il virus.

Come disse Nicolas Chamfortun uomo egoista è capace di bruciarvi la casa per cuocersi le uova”.

La ‘proteina’ ST599/27 è la soluzione? (C’è già la variante ST599/St-Rpc)

Il comitato CTSQB+, riunito in videoconferenza in osservanza dei ‘dCpm’ 😂, ha allora individuato nella proteina <ST599/27-Rpc> un potente energizzante socio-culturale che renderebbe la popolazione più forte contro ‘stò virus.

In pratica, secondo dei documenti segreti che siamo riusciti a scoprire in anteprima 😎, ST599/27-Rpc sta per ‘Stipendio a 599€ (il) 27 (del mese)”

Secondo test validati al 100%, portando lo stipendio a 599€/mese ed a tale importo, si avrebbe una reazione immunitaria della popolazione piuttosto netta e, praticamente, immediata.

La cosiddetta ‘immunità di gregge razionale‘ piuttosto che (o anche) con il vaccino, si raggiungerebbe con l’applicazione rigorosa di tale proteina ST599.

Platea ampia: dai dipendenti pubblici in giù

L’applicazione è facilissima: in pratica si deve ridurre lo stipendio a 599€/mese fin quando viene mantenuta la decretazione via dpcm e si blocca la società al grido di “covid_c’è“, specie in tv e giornali, la cui stragrande maggioranza riporta le veline governative.

Ovviamente, come per il vaccino, per funzionare la platea di chi riceve tale proteina, deve essere amplissima.

E, come per il vaccino, ci sono delle categorie che è giusto siano privilegiate.

I primi dovrebbero essere i milioni di dipendenti pubblici: statali, para statali, delle partecipate, delle regioni, comunità, consulenti, municipi, teatri, musei, scuole, università, società statalizzate e via dicendo.

Insomma, coloro che hanno il loro stipendio provenire dal rubinetto dei fondi statali creati dalle tasse pagate da chi lavora.

La cosa più difficile, per il CTSQB+ è stato calcolare la platea sterminata di dipendenti della PA nelle loro interezza. Praticamente non lo sa nessuno.

Secondo l’Istat, istituto pubblico in cui lavorano altri dipendenti statali, ci sono 3.516.461 dipendenti della PA (link).

Un dato che non sappiamo se contenga la miriade sterminata di dipendenti nelle sue migliaia di definizioni.

Oggi, esempio, anche i dipendenti Alitalia sono ‘statali’ o semi. Lo sono anche i bancari del MPS e gli operai di Taranto Acciaierie?

Il dubbio è tale e tanto che ci sono altre statistiche che indicano numeri nettamente superiori, vicini anche ai 6.000.000 di percettori di stipendio di origine pubblica.

Numeri comunque enormi che avrebbero il valore di spargere l’energia della proteina ST599 velocemente nei gangli del Paese.

Tutti coinvolti.

Per funzionare, tutti devono essere coinvolti. Senza esclusioni.

Dal presidente del Consiglio Conte al suo compagno (di dirette Facebook) Casalino.

E poi ovviamente tutto l’eroico governo fatto di ministri, sottosegretari, portaborse, lacchè ecc, deve interiorizzare il valore di ST599 e vedersi scalarsi lo stipendio, più agi e privilegi, a 599€ netto. Senza auto blu. Al massimo in monopattino blu.

Poi ovviamente tutta la Camera, il Senato di ‘onorevoli’ a 15-20.000€/mese su cui non hanno ceduto un centesimo e che strenuamente lottano e si impegnano per il bene del Paese.

Ed ancora tutti i ‘commessi’ in divisa del Parlamento o “barbieri della Camera”, oggi sostenuti a botte di stipendi da 5.000€ a prima assunzione per portare caffè, aprire porte e fare qualche sfumatura.

Tutti i Ministeri devono bloccare tutte le spese, anche per la fondamentale opera di cambiare le finestre come pare sia progetto al Ministero Affari Esteri.

E poi, dai super-mega dirigenti generali irresponsabili per ciò che accade e protetti dal Sistema a tutto il cucuzzaro di migliaia e migliaia di dipendenti parametrati alle sempre veritiere (😎) ‘piante organiche’ stabilite in accordo con i sindacati: tutti assieme con ST599 per il bene dell’Italia.

I funzionari della Banca d’Italia, esempio, questa istituzione che da quando c’è la Banca Centrale Europea non si capisce bene a cosa serva ma che qualche giorno fa in audizione alla Camera hanno ‘suggerito’ di aumentare le tasse sulla casa per ‘avere fondi’ (per pagarsi i lauti stipendi, probabilmente)

E gli scienziati, praticamente tutti dipendenti pubblici a stipendio sicuro, quelli che parlando in tv, scuotono la testa e, responsabilmente, chiedono la totale chiusura dell’Italia e delle attività economiche e sociali per il bene degli italiani, devono essere tra i primi. E sarebbero ben felici di essere tra i primi di St599 e lasciare il sicuro 27-del-mese fatto oggi da 7/8.000€.

Anzi: per loro anche 3, 4 anni di ST599 sarebbe più asseverante del sistema di valori sociali in cui si trovano a convivere comprendendone la realtà olistica.

Tutti i Grandi saranno felici di partecipare

Anche i più alti vertici sociali, dal Papa ed i porporati agiati alla Presidenza della Repubblica, corazzieri compresi e messi in livrea dovranno essere coinvolti dalla proteina ST599. Riducendo a zero le spese di questa autorevole, laica e utile istituzione che si avvale di circa 1000 dipendenti con stipendi fino a 240.000€/anno (la Casa Bianca americana pare abbia circa 350 dipendenti)

La RAI, il carrozzone d’Italia con 13.000 dipendenti (pagati con il canone tv), quasi 1.400 giornalisti, oggi impegnati strenuamente a diffondere il verbo del ‘panico da covid’, pagati da 70.000 a 200.000€/anno.

Ovviamente non si dimentichino le Regioni e gli instancabili dipendenti regionali. Anche coloro che, in Sicilia, cercavano, con appoggio sindacale, 10€ di “premio” a pratica per erogare la Cassa Integrazione a chi era senza lavoro.

Poi i provinciali, comunali fino alle municipalizzate, partecipate, incaricate, sponsorizzate, percepite, affiliate, cooperativizzate e via dicendo.

Coinvolti anche anche le periferie stocastiche, con le statuarie Prefetture che applicano irreprensibilmente e manicheicamente le direttive governative, qualunque governo esso sia e di qualunque ragionevolezza.

Anche loro saranno felici di partecipare a questo rito propiziatorio collettivo che potrà portare il Paese fuori da queste secche della emergenza sanitaria smettendo così di avere atti contro il Popolo ma “fatti a fin di bene‘.

Anche da quelle parti, ST599 farà la propria parte accendendo la difesa immunitaria in breve periodo.

Che servirà anche a riferire al governo centrale il benessere di tale proteina e la possibilità (e necessità) di cambiare velocemente le cilene politiche medievaleggianti.

La variante “Rpc”. Anche perchè i soldi sono finiti

Come per il virus, le cui varianti annunciate tengono alta l’attenzione, c’è già una variante anche alla proteina ST599/27.

Si chiama, appunto, ST599/27-Rpc perchè il rischio è che anche i pensionati, che hanno lavorato instancabilmente e che la Lega proteggeva forse eccessivamente con Quota100, dovranno collaborare allo sforzo del Paese.

Tra l’altro, l’INPS lo ha dichiarato ufficialmente che i soldi per il welfare, sono finiti. Circa 15mld li ha inghiottiti la cassa integrazione che i politicanti di Roma vendono come ‘scelte politiche”: facile scegliere di spendere soldi che non ci sono e di cui non devi dare conto dicendo che ei bravo!

“E’ un’ipotesi estrema, non certo peregrina. Se l’anticipazione di Inps sulla Cig Covid è strutturale, allora si trasforma in credito dello Stato. Chiediamo che venga sanato per non minare la sostenibilità del bilancio dell’Istituto. Se il sistema non è più in equilibrio, qualcuno potrebbe essere tentato di tirare la cinghia sulle prestazioni, pensioni incluse. La profonda recessione poi inciderà molto, con contributi calanti. Il legislatore deve intervenire quanto prima”. (dichiarazione di Guglielmo Loy, consiglio di vigilanza Inps. Riportato da La Repubblica)

Il concreto rischio è quindi anche per i pensionati ci sia una robusta somministrazione di ST599. Vero che moltissimi perderebbero solo 100/200€ su pensioni da fame e qualcuno ci potrebbe addirittura guadagnare.

Ma l’obiettivo del Paese è comunque raggiungere l’immunità di gregge mentale, ed occorre che tutti partecipino a tale proteinizzazione del Paese.

Stipendi, welfare e 15.000€/mese per i politici vengono dalle tasse pagate da chi lavora

Certamente però dipendenti pubblici ed i pensionati (pur se forzati) saranno però favorevoli a tale politica.

Infatti, anche se le statistiche evitano di farlo presente per non farli considerare “eccessivamente eroi“, pare siano proprio dipendenti pubblici e pensionati i maggiori fautori delle medievali politiche contesche e della sua corte di comunardi (in particolare “stile 1793”) fatte di lock-down, chiusure, restrizioni, colori e inseguimenti di polizia per una pizza o un bacio sul lungomare.

Sono loro che dicono: “ma state in casa, che vi serve andare al ristorante!”, coraggiosamente invitando i concittadini a preservare la “salute pubblica”.

Un meme che è circolato su Internet per far capire come lo ‘smart working’ per molti ha significato stare in vacanza facendo finta di lavorare

Sono loro, specialmente quelli della pubblica amministrazione, che si stanno sacrificando con il telelavoro (chiamato smart working perchè fa più figo).

Tanto che qualcuno è persino andato in vacanza portandosi appresso il pc, rinunciando ufficialmente alle ferie ma essendo in riva al mare a lavorare per noi in smart working: che eroi.

Dopo la somministrazione del ST599, saranno certamente loro i primi a tornare sui balconi, ad esporre bandiere con “andrà tutto bene“, “ce la faremo” (qualcuno pure ‘c’è la faremo‘) e cantare, scegliendo secondo gusto tra ‘Bella Ciao’ o “Il Piave Mormorava” (24 Maggio).

ST599 testato sul settore privato: funziona!

La sperimentazione pratica della “proteina sociale” ST599 è stata fatta, per mesi, sul settore privato.

Migliaia e migliaia di lavoratori del settore privato sono stati lasciati ‘col c. per terra‘, espressione tecnica per indicare l’applicazione di protocolli di alta validità scientifica consistiti nel chiudere milioni di attività economiche.

In molti di loro hanno preso le prime dosi di ‘trial’ di ST599, qualcuno anche sperimentale di ST000 e, stando al risultato, pare proprio che ci sia una risposta immunitaria e corretta da parte di molti.

Chi ha preso il trial, il test, risulta mentalmente più adatto a convivere.

Anche gli scienziati in tv e giornali paiono d’accordo. Tale scienziato Galli ad Huffington Post, pur con migliaia e migliaia di persone senza lavoro ed al limite anche della vita psicologica, ha detto: “io non vedo morti per le strade“. Intendeva morti di fame per mancanza di reddito. Quindi St599 potrebbe funzionare anche per lui.

“Andrà tutto bene”

Il test lo hanno fatto, specialmente, le cosiddette ‘partite IVA’, coloro nel continuo mirino dello ‘Stato’ perchè con le loro tasse pagano gli stipendi. E lo Stato vuole i soldi per pagarli.

E’ di questi giorni, esempio, il movimento dei ristoratori non sindacalizzati #ioapro1501.

Una partecipazione magari non massiccia ma in cui, lungi dal provocare sollevazioni, i ristoratori hanno voluto far vedere pubblicamente che essere soggetti a St599 porta ad avere un atteggiamento diverso verso il virus.

L’essere soggetti a ST599 ha portato i gestori, esempio, ad avere il coraggio di aprire i propri locali, pur mantenendo le norme di distanza che, ancor oggi, sono considerate salvifiche.

Un atteggiamento che se si sviluppasse nell’intera Società Civile grazie al ST599, porterebbe le persone a chiedere la fine di misure che paiono senza senso.

L’operazione #ioapro1501 ha, ovviamente, visto operazioni uguali ed opposte delle forze di polizia che hanno anche comminato sanzioni perchè “questa è la legge”.

Ma è da capirli perchè gli agenti non sono ancora stati sottoposti alla “proteina ST599”, non hanno sviluppato questa ‘sensibilità di gregge collettiva’ e comunque hanno il mandato di far rispettare la ‘legge’ imposta da questo Governo appiccicaticcio.

In Svezia, senza nessun lockdown, la percentuale di mortalità è dello 0.07%. [10.23mln persone/7667 deceduti].

In Italia, con lockdown totali, parziali, semiseri, blocchi, colori, percentuali, comitati, siamo allo 0.13% [60.36mln persone/79.203 deceduti]: loro se la passano meglio e la loro economia non è distrutta.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.