Montalbano fa l’ultima indagine. Poi non si sa

Pubblicato, postumo, l'ultimo libro di Camilleri su Montalbano. Il quale non muore. Ma forse questa è la sua vera, ultima indagine nel nostro territorio

PALERMO/SCICLI – E’ in distribuzione l’ultimo libro di Andrea Camilleri, Riccardino‘ – ed Sellerio – che traccia quella che è l’ultima indagine del Commissario Montalbano.

Un libro che segna, dopo la morte dello scrittore e persino dello storico regista Sironi, praticamente la ‘liquefazione programmata‘ del fenomeno del Commissario dalla testa pelata e le gambe arcuate che a Scicli e provincia ha dato lustro.

Andrea Camilleri nella propria casa
Camilleri nella propria casa, tra pizzi e merletti (fonte: Wikipedia)

“Riccardino”, esce oggi, 16 luglio postumo ad un anno esatto dalla morte di Camilleri, il 17 luglio 2019.

Secondo Antonio Sellerio, editore, il libro di Camilleri è pronto già dal 2005 quando lo scrittore lo consegnò alla Signora Elvira, storica editrice della Sellerio, con l’accordo di tenerlo per se. E pubblicarlo dopo la morte dello stesso Camilleri.

Secondo quanto ancora rilasciato all’Ansa, per Antonio SellerioRiccardino era all’inizio un titolo di lavoro, provvisorio. Quando nel 2016 (Camilleri, ndr) rimise mano al libro, l’autore decise di mantenerlo, un po’ perché ci si era affezionato ma soprattutto con questo titolo voleva sottolineare la diversità rispetto agli altri romanzi con Montalbano definiti sempre dal caratteristico titolo con il genitivo”

La storia in Riccardino

Il commissario deve sgrovigliare un nuovo caso, il suo ultimo. C’è stato un omicidio. La vittima è il giovane direttore della filiale vigatese della Banca Regionale. Testimoni dell’esecuzione sono tre amici intimi del morto. I quattro hanno condiviso tutto, persino il non condivisibile della vita familiare. Sono stati uno per tutti, tutti per uno: come quattro moschettieri. Il caso sembra di ovvia lettura. Ma contro ogni evidenza, e contro tutti, lui è arrivato alla conclusione che nulla è, in quell’omicidio, ciò che appare. Aguzza lo sguardo. Segue itinerari mentali irti. Analizza e connette. Allarga le indagini. Incappa in personaggi pittoreschi (un uomo-lombrico e una donna cannone capace di avvolgerlo nelle sue voluminose rotondità). Inciampa in un secondo delitto. La svolta è assicurata, eclatante e insospettabile. Si è ritrovato in una pensosa solitudine, Montalbano. Livia era lontana, lontanissima. Augello era assente, per motivi di famiglia. Il commissario ha avuto però la collaborazione intensa dell’anagrafologo Fazio. E ha usato spesso come spalla teatrale il fracassoso Catarella, con le sue sovreccitazioni reverenziali. Molte cose sgomentano i pensieri di Montalbano, in questo romanzo. Gli danno insofferenza, malessere, qualche tormentosa ossessione. Lo stancano. Lo indispongono.  (fonte: sito web Sellerio Editore)

Secondo l'”agiografia camilleriana“, pare che lo stesso, quando nel 2005 finì la prima stesura di ‘Riccardino’, avesse indicato che quello era l’ultimo suo romanzo. La ‘fine’ di Montalbano perchè la fine della sua scrittura si appalesava.

Ma non andò così. Perchè dal quel 2005 Camilleri cavalcò l’onda dell’ampio successo di Montalbano in tv (prima serie 1999) e quindi diede fondo alla sua narrativa con un’altra ventina di titoli.

D’altra parte, pare lo stesso Camilleri, sceneggiatore tv, avesse ammesso che la struttura dei suoi romanzi era bella e pronta per essere trasmutata in sceneggiato tv. Insomma, un prodotto editoriale pensato per la tv ed il successo che ha avuto.

Un successo che se è merito delle storia, del girato, degli attori, tanto anche deve al clima autentico, elegante, bello che la provincia iblea ha più di tutti offerto al set.

Nota interessante che questa edizione ‘post 2016’ e quindi la definitiva viene pubblicata anche con la prima, del 2004/2005. Una volontà, forse una richiesta di Camilleri per far vedere e mettere a confronto le due forme di scrittura, l’evoluzione di Vigata e del suo linguaggio.

Che, tra il tanto altro, ha pure sdoganato i “non ci rompere i gabasisi‘, locuzione che pare essere dotta e per mandare ai gabasisi, senza tema di essere definiti volgari.


Oltre che in Italia, Montalbano è stato tramesso in (fonte:Wikipedia)

  • In Argentina, su Europa Europa, con il titolo El comisario Montalbano
  • in Australia, su SBS, con il titolo Inspector Montalbano
  • in Austria, con il titolo Commissario Montalbano
  • in Bulgaria, con il titolo Komisar Montalbano
  • in Croazia, con il titolo Inspektor Montalbano
  • in Danimarca, con il titolo Kommissær Montalbano
  • in Finlandia, con il titolo Komisario Montalbano
  • in Francia, su France 3, con il titolo Commissaire Montalbano
  • in Germania, con il titolo Kommissar Montalbano
  • in Lituania, con il titolo Komsaras Montalbanas
  • in Polonia, con il titolo Komisarz Montalbano
  • in Portogallo, con il titolo O Comissário Montalbano
  • nel Regno Unito, su BBC Four, con il titolo Inspector Montalbano
  • in Repubblica Ceca, con il titolo Komisař Montalbano
  • in Romania, con il titolo Comisarul Montalbano
  • in Russia, con il titolo Komissar Montal’bano
  • in Spagna, su La 2 e 8TV, con il titolo El Comisario Montalbano
  • negli Stati Uniti d’America, su MHzNetworks, con il titolo Detective Montalbano
  • in Svezia, con il titolo Kommissarie Montalbano su SVT (coproduttrice della serie)
  • in Ungheria, con il titolo Montalbano felügyelő

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.