Musica lontano dai luoghi affollati. A Modica

Cosa ci hanno insegnato la pandemia e il lockdown? A fare il pane in casa, ok. E poi?

MODICA – Cosa ci hanno insegnato la pandemia e il lockdown? A fare il pane in casa, ok. E poi? A riempire la distanza fisica con dosi massicce di empatia verso amici e familiari, ad aprire nuovi spazi fisici e ideali, a tornare a contatto con la natura, a imparare nuovi modi di condividere emozioni, tempo e bellezza”. 

Da qui nasce l’idea di Per chi suona la Gisana, la rassegna dell’estate modicana che, da luglio a settembre, porterà il pubblico lontano dai luoghi affollati, a godere di buona musica e buon cibo, sotto la luna e le stelle che in campagna si fanno meglio apprezzare. 

A partorirla sono stati Alessandro Di Rosa, Giorgio Cavallo Giovanni Avola dell’Hemingway Vineria Cucina & Spirits e Luca Ornato di Ornato ristorante di pesce che, pur decidendo di mantenere aperta la propria attività nel cuore del centro storico di Modica, nonostante le restrizioni anti-Covid, nel week end hanno deciso di trasferire il loro stile e il loro linguaggio nel baglio di Villa Gisana, regalando al pubblico – quello locale e quello dei turisti che sceglieranno la provincia di Ragusa come meta delle proprie vacanze – un mix di note, musicali ed enogastronomiche, come ingredienti di una nuova forma di divertimento anti assembramento, nei signorili spazi della residenza storica della famiglia Grimaldi nella campagna iblea. 

Il progetto si svilupperà attraverso una doppia rassegna musicale: Nosofar, dedicata alla world music e al “riavvicinamento cuturale” come antidoto emozionale al distanziamento sociale, con sette date uniche in Sicilia; e Sotto le stelle del Giazz: nove concerti dedicati a Enzo Di Raimondo, amato jazzista modicano scomparso poche settimane fa. 

Le date

Proprio con il jazz si comincerà domenica 19 luglio, a partire dalle 19.30 con l’aperitivo e la cena che accompagneranno il concerto dell’Enrico Lacognata Quartet: Enrico Lacognata al pianoforte, Adriano Raniolo al sax, Roberto Barni al contrabbasso e Marcello Arrabito alla batteria, suoneranno un repertorio prevalentemente dedicato ai grandi standard. 

Il secondo appuntamento inaugurerà invece la rassegna Nosofar: venerdì 24 luglio suoneranno Hattie Webb Andrea Resce, arpa, voce e contrabbasso.

Hattie Webb è una cantautrice e arpista inglese, con una carriera incredibile al fianco dei più importanti nomi della musica d’autore internazionale, a cominciare da Leonard Cohen, che ha accompagnato per molti anni.

Il duo con Andrea Resce, contrabbassista di estrazione classica che si è però da sempre dedicato ad un utilizzo sperimentale dello strumento, rappresenta un connubio dinamico e armonico tra la spiritualità celtica e la musica mediterranea, dando vita a uno spettacolo stilisticamente variegato, assolutamente coinvolgente e particolarmente emozionante. (c.b.)

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