L’aeroporto di Comiso riapre. Ma è un anno difficile

"Un anno da superare e programmare per il futuro". Lo sostiene l'AD dell'aeroporto di Comiso, Rosario Dibennardo, che ha ripreso gradualmente la propria operatività ma che sconta un calo di turisti senza precedenti

COMISO – Dopo il periodo di lock down e blocco delle attività, l’aeroporto ex Magliocco oggi ‘Pio La Torre’ di Comiso, riapre.

Il ritmo è lento, solo 4 voli la settimana per uno scalo che nel suo massimo splendore, ha portato in provincia quasi 500.000 persone.

E per l’Amministratore Delegato, Rosario Dibennardo, le cose non vanno bene.

Lo aveva accennato, con un fare premonitore, durante la sua intervista a Marzo, in pieno fermo economico e reclusione degli italiani.

Oggi si riconferma un periodo davvero difficile, in cui è in gioco la sopravvivenza di un intero settore, quello turistico.

Ma se la crisi sarà superata, i progetti dell’aeroporto ibleo, in collaborazione con l’aeroporto internazionale di Catania, potrebbero dare una spinta formidabile a tutto il comparto.


  • Intervista a Rosario Dibennardo, “Amministratore Delegato Aeroporto di Comiso” .
  • Di Maurizio La Micela, “editor/direttore turismoibleo.com

durata: 27′

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