Immigrati e corona virus a Noto. Ma non pare ci siano (grossi) problemi

Direttamente da Augusta, arrivati a Noto 43 immigrati adesso ospitati in una struttura del territorio. Di questi, 8 sono risultati positivi ma asintomatici al Covid_9

NOTO – Arrivati in territorio comunale i 43 immigrati provenienti dall’ultimo sbarco di Augusta (SR).

Secondo quanto comunicato dal Presidente della Regione, Nello Musimeci, 8 di questi sono stati trovati positivi ma asintomatici al virus.

Solo 8 su 43 con cui sono stati a stretto contatto e, peraltro, asintomatici, forse sta ad indicare che questo virus è stato forse sopravvalutato negli effetti sulle Persone.

Le ONG assistono allo sbarco degli immigrati

In ogni caso, in osservanza delle norme attuali, gli 8 sono stati isolati e messi, probabilmente, in quarantena in una struttura, pare una ex casa di riposo dismessa a 17km dalla città.

Secondo Musumeci, il governo nazionale di Conte si è rifiutato di far permanere gli immigranti su una nave al largo perchè troppo costoso.

Meno costoso e più facile farli arrivare tutti e 43 nel comune perla del Barocco ibleo e Val di Noto.

Un dubbio forte anche da parte di Musumeci che si chiede come mai ci sia stata questa scelta fatta a ‘danno’ della città.

Cittadini in allarme

Proprio l’allarme creato da mesi di notizie a tinte scure sul covid, ha allarmato la popolazione locale sul rischio di infezioni.

A far sentire la voce allora il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti che ha voluto rassicurare la Città sul fatto che gli ‘infettati’ sono tutti sotto stretto controllo e gli immigrati sono ospitati fuori dal centro Città.

“Non ci deve essere nessuna preoccupazione per la nostra comunità – ha infatti detto Bonfanti perché non sarà consentita nessuna possibilità di contatto: in questo momento in Prefettura si sta svolgendo una riunione operativa di tutte le Forze dell’Ordine per adottare i necessari ed opportuni provvedimenti. Qualcosa, però, nella gestione strategica dello sbarco non ha funzionato e in una situazione, come l’attuale, in cui esperienza e mezzi ci consentono di lavorare in sicurezza, quello che è accaduto non sarebbe dovuto accadere“.

Bonfanti quindi pare essersi trovato, suo malgrado, a gestire nel proprio territorio la distribuzione programmata dalla Prefettura di Siracusa. ‘Un fatto che non sarebbe dovuto accadere’, ha infatti ribadito.

Il sindaco di Noto, Bonfanti

Turismo a rischio?

Oltre che tranquillizzare la Città, probabilmente, il sindaco ha voluto anche lanciare anche un messaggio di tranquillità alle centinaia di turisti che, pur se oggetti per mesi di terrorizzazione per gli effetti ‘mortali’ del virus, hanno ripreso a circolare più forti e sereni del covid_19 e dei suoi seguaci.

Perchè comunque la notizia, diramata ovviamente a livello nazionale di uno sbarco di ‘infettati’ adesso a Noto, potrebbe scoraggiare chi avrebbe voglia di passare qualche giornata in questa splendida città.

Pare che in qualche gruppo WhatsApp di affittuari, ormai immancabile, giri la notizia che ci siano state le prime telefonate di turisti che hanno chiesto notizie in merito a questa collocazione a Noto.

Probabilmente non ci sarà nessuna ripercussione, come lo stesso Sindaco ha voluto indicare.

Ma il rischio di tali politiche, chissà per quanto tempo ancora, può portate a danni economico ad una città che, dal Turismo, raccoglie una rilevante quota della propria ricchezza cittadina. (mlm)

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