Albergo Diffuso: l’anima turistica del centro storico

Una idea nata quasi 10 anni oggi diventata un'attività imprenditoriale nel settore del turismo. Che deve fare i conti con le regole imposte causa Covid-19. Ma che guarda già al futuro

SCICLI – Il Turismo sta ricevendo la batosta più grande dalla gestione della crisi, oggi troppo artificialmente prolungata, causata dal corona-covid.

In questo ballo politico della taranta, affogano centinaia di migliaia di posti di lavoro, aziende sull’orlo di una crisi di nervi ed imprenditori che devono mettere in pratica l’arte più importante per chi fa impresa: reagire, essere lungimirante e flessibile.

Un esempio di resilienza è quella di “Scicli Albergo Diffuso”, unica struttura di questo tipo in Sicilia, ufficialmente censita dall’associazione Albergo Diffuso (vedi).

Idea nata dieci anni fa che è cresciuta fino ad essere un punto di riferimento che lo scorso anno ha convogliato in città circa 8.000 turisti.

Una lunga (55′) intervista/approfondimento con Ezio Occhipinti, ideatore di Scicli Albergo Diffuso e Sicilia Ospitalità Diffusa, dove vengono fuori piccoli e grandi segreti, esperienze, storie, strategie.

Con il corona virus che ha obbligato a ripensare il modo di promuovere ed ospitare.

E, in attesa che si torni alla nostra normalità umana che pare vogliano continuare a sconvolgere per grandi e piccini, un nuovo progetto ha preso forma: “Cannolia”, il cannolo caldo.

Video – 55′

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