Il waltzer delle mascherine

Con una gara che sembra a chi ne fa di più, ha preso il via con ordinanze regionali, provinciali, locali, sindacali il gioco 'usa la mascherina'. Creando ancora più confusione ed un clima di vita massacrata sventrata dall'isolamento condita dall'incertezza pressappochista.

RAGUSA – Se non fosse una tragedia per le tante morti causate dall’aggravamento di condizioni di salute precarie pregresse ed appesantite dal morbo del corona virus, il waltzer della mascherine potrebbe essere l’esempio più classico e comico della sgangheratezza italica di eredità bizantina.

Qualcuno dice anche per la innegabile voglia di apparire sulla scena degli spettacoli pubblici e tv. Ma questo, per carità, tendiamo a non crederlo.

Di certo è che, sulle mascherine da avere-distribuir-certificar-indossar, si sta riversando la pressoché ridicola gestione e comunicazione da parte della classe politica, nazionale e locale, di quella scientifica e dei giornali in Italia.

Giovane con mascherina personalizzata fatta in casa

Per l’OMS: mascherine solo se sei ammalato

L’OMS, la Organizzazione Mondiale della Sanità, viene riconosciuto essere il Supremo Depositario della conoscenza sull’argomento. Se chi parla, è dell’OMS, è verità conclamata e non si può controbattere pena la scomunica ed il rogo.

Almeno, questo ci hanno insegnato in tv.

Allora, l’OMS sulle mascherine, ad oggi, scrive (vedi link):

  • If you are healthy, you only need to wear a mask if you are taking care of a person with suspected 2019-nCoV infection.
  • Wear a mask if you are coughing or sneezing.
  • Masks are effective only when used in combination with frequent hand-cleaning with alcohol-based hand rub or soap and water.
  • If you wear a mask, then you must know how to use it and dispose of it properly.

Cioè:

  • Se sei una persone in salute, hai solo bisogno di indossare una mascherina se stai assistendo una persona che ha un sospetto di infezione da Covid_19
  • Indossa una mascherina se starnutisci o tossisci (ovvero, hai dei sintomi di malattia)
  • Le mascherine sono effettive solo se usate in combinazione con frequenti lavaggi delle mani con sostanze a base di alcol (non in tutti i Paesi del mondo hanno i saponi), saponi e acqua
  • Se indossi una mascherina, devi sapere come usarla ed indossarla

In più, L’OMS specifica, nelle sue FAQ, le domande frequenti, che:

From the evidence so far, the COVID-19 virus can be transmitted in ALL AREAS, including areas with hot and humid weather. Regardless of climate, adopt protective measures if you live in, or travel to an area reporting COVID-19. The best way to protect yourself against COVID-19 is by frequently cleaning your hands. By doing this you eliminate viruses that may be on your hands and avoid infection that could occur by then touching your eyes, mouth, and nose.

Risulta evidente ad oggi che il Covid-19 si trasmette in tutte le aree (climatiche) incluse le aree con caldo e alta umidità.(…) Il modo migliore di proteggersi è di lavare frequentemente le mani. In questo modo si eliminano i virus (plurale) dalle mani e (comunque) per evitare infezioni occorre evitare di toccarsi occhi, bocca e naso (le uniche porte di accesso, ad oggi, trovate.

Quindi, anche nelle situazioni più estreme, il consiglio principale, è sempre quello: tenere pulite le mani e non toccarsi occhi, naso e bocca.

Il The Guardian, riporta una nota Prof David Heymann, della Scuola di Igiene e Medicina Tropicale della London School e che ha presieduto il gruppo tecnico/scientifico, per cui a meno che non si tratti di personale che lavora nel settore medicale, le ‘mascherine sono per proteggere gli altri, non se stessi”.

Lo ha detto pure il capo della Protezione Civile in Italia, Borrelli, più di una volta, nelle sue conferenze tv giornaliere.

Il Prof. Busaferro, dell’ISS, Istituto Superiore di Sanità, ha dichiarato che “non ci sono prove che il virus circoli nell’aria“.

Però obbligare ad usare le mascherine, per qualcuno forse è un modo di terrorizzare e, quindi, può andare bene.

“Io c’ho più mascherati di te”

Detto questo, in Italia, ognuno fa come vuole, con ordinanze che sembrano quasi inserite in un gioco virtuale o in un gruppo WhatsApp di amministratori locali che poi si dicono: “io ho più mascherati di te“.

Senza considerare che, da un lato un uso scorretto della mascherina la rende del tutto inutile se non dannosa e che, psicologicamente, si crea una sorta di idea di immunità che tende a far agire in maniera a volte anche inopportuna.

In Lombardia obbligo dal 5 al 13 aprile come ha deciso il presidente Attilio Fontana (poi il virus va in vacanza). Peraltro l’ordinanza è stata contesta appunto da Borrelli (Protezione Civile Nazionale) e Locatelli (Istituto Superiore di Sanità) che hanno sottolineato come serva più il distanziamento sociale che la mascherina.(CdS)

In Veneto mascherine per chi entra nei negozi e per i commercianti, pare. Ma anche qui, con un motu proprio di Zaia.

In Piemonte oggi il governatore Cirio, si è svegliato con l’esigenza di vincere il campionato imponendo ai quasi 4milioni di piemontesi di uscire, sempre, con le mascherine (che lui dice distribuirà gratuitamente).

In Campania, le mascherine anti-virus non siano obbligatorie. Secondo una nota, “l’obbligatorietà delle mascherine in Campania è in valutazione ma non è al momento ritenuta la priorità per il presidente Vincenzo De Luca“. Ma non resisterà a lungo! De Luca è un istrione e si dice si stia rifornendo di mascherine per i suoi 5,800mila abitanti e poi..zac: ordinanza e via di maschera!

Amministratori locali: io sono meglio che tu

A livello locale, siamo messi uguali.

L’ordinanza della Regione Siciliana NON impone mascherine, foulard, maglie a collo alto, sciarpe e mascheramenti del genere, per le ‘normali’ uscite.

Per la Sicilia l’obbligo è per gli operatori degli esercizi commerciali. Se poi il cittadino entra in uno spazio dove non può essere ad un metro di distanza (esempio vi fanno entrare in 4/5 in un tabaccaio!), allora bisogna coprire la bocca.

Ci sembra una ordinanza ragionevole di Musumeci, dove il coprirsi è evidentemente indirizzato proprio al concetto di ‘evitare di infettare gli altri’.

Regione Siciliana – Ordinanza mascherine

Ma alcuni sindaci, hanno propri punti di vista.

Tralasciamo il sindaco di Messina, un altro De Luca, che ha immaginato di possedere le chiavi della Sicilia e voleva impedire il libero passaggio nello Stretto.

La cancellazione dell’ordinanza del sindaco De Luca da parte del Consiglio dei Ministri

Tanto che il Consiglio dei Ministri ha ‘stracciato’ le sue ordinanze.

De Luca che, divenuto famoso per tante prese di posizioni sui generis, la domenica di Pasqua, ha causato ben più che un assembramento distribuendo delle uova. | (qui il video onLine)

Da Noto a Ragusa

A Noto, il sindaco Bonfanti ha calato l’asso. Con una ordinanza sindacale, ha intimato che: “Da domani martedì 7 aprile a Noto e in tutto il suo territorio comunale chi esce da casa avrà l’obbligo di indossare una mascherina, ancorché non certificata o di fattura artigianale, idonea a coprire bocca e naso contemporaneamente“.

Minacciando, come in suo potere, multe, sanzioni, denunce per chi non osserva il suo divieto che emette in qualità di Sindaco e quindi autorità sanitaria locale avendo, lui da Sindaco, rilevato ‘nel rischio di contagio per trasmissione oro-nasale il momento essenziale per intervenire‘.

Sindaco di Noto, Bonfanti

Abbiamo chiesto come si pone lui e la sua scelta del “momento essenziale” rispetto le indicazioni della Organizzazione Mondiale della Sanità: non ci ha risposto.

Peraltro ha vietato pure gli ‘assembramenti più di 2 persone nei luoghi aperti al pubblico“: in effetti, un “assembramento” di una persona sarebbe difficile da configurare. (vedi definizione “assembramento” su Treccani)

A Modica, il sindaco Abbate, al quale davvero si deve riconoscere un attivo moto di sostegno delle imprese e delle famiglie, ha fatto il ‘giochetto delle tre carte‘.

Ha citato, via FB, l’ordinanza sindacale regionale di obbligo dell’uso di mascherine per il personale dei negozia alimentari. Poi ci ha infilato un motu proprio “obbligo che vale anche per tutti coloro che devono uscire di casa“.

Niente, non riescono a stare tranquilli senza obbligare la gente al timore ed alla paura di “prendere il virus” respirando. Perchè è questo quello che si sta tramettendo.


Andando a campione, nella Ragusa del sindaco Cassì, non abbiamo viste ordinanze.

Cercando sul sito del comune, a parte la richiesta di cessione di materiale come mascherine per uso di protezione civile, l’altro lemma ‘mascherine” è relativo ai concorsi di mascherine di Carnevale, quando avevamo una vita “normale”

Neanche a Scicli, con il sindaco Giannone pare ci sia lo stress personale a far stressare la gente obbligando all’uso della mascherina.

Anche se, stranamente, qualche organo locale ha rilanciato sui social – chissà con quale fonte – l’obbligo di uso per tutti, creando antipatia e rigetto da chi si è trovato a leggere la notizia.

L’albo pretorio comunale ci pare, invece, disinfettato da questa news.

Mascherina: il nuovo amuleto

Finiamo questo lungo excursus nel bizantinismo italico con una nota del prof. William Keevil, docente alla Univerità di Southampton, per il quale i governi di tutto il Mondo, sono messi sotto pressione a ‘dover fare qualcosa”, che a volte è anche una perdita di tempo e di risorse importanti.

Si riferiva probabilmente al cambio di prospettiva del Governo del Regno Unito e Boris Jhonson che aveva in un primo tempo affrontato la crisi con un approccio più pragmatico per arrivare poi al lock-down quando da un lato certi numeri salivano, le critiche anche e le aspettative della gente, pure.

Ed infine, proprio sulle mascherine, un commento del noto psichiatra Melluzzi, per il quale un uso così pubblicizzato e forzato delle mascherine non è altro che aver indicato, al popolo fatalista e miracolista italiano, un nuovo amuleto che li deve salvare dall’infezione.

La mascherina è il nuovo cornetto rosso degli italiani

Una probabile mascherina che potrà vedersi a Milano, nel quadrilatero della Moda: la mascherina Fendi al modico prezzo di 190€

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