Chiesa chiusa e sbarrata. Forse è troppo?

Un nastro bianco e rosso sbarra il portone della Chiesa di Santa Maria La Nova. Una chiusura un po' troppo esibizionista.

SCICLI – Ha sollevato qualche discussione, virtuale perchè sui social, ma concreta tra i fedeli, lo sbarramento della chiesa di Santa Maria La Nova.

Stamattina, infatti, il portone è sbarrato da due evidenti strisce da cantiere rosso/bianche ed un cartello è affisso.

La Chiesa di Santa Maria La Nova malamente sbarrata

La Chiesa di SM La Nova è la ‘casa’ del Gioia, dell’Uomo Vivo che, ogni Pasqua, è il protagonista della devozione di tanti che lo portano in giro.

Qui un nostro video dello scorso anno dedicato ai portatori

Il portone di accesso è sbarrato in maniera forse eccessiva, dando il senso dell’esclusione. E della reclusione della statua del Cristo Risorto, figura religiosa che a Scicli ha un seguito notevole.

Una tale evidenza bianco/rossa vorrebbe forse chiarire che non sarà ammessa nessuna deroga all’accesso in Chiesa domenica prossima, giornata di Pasqua.

Magari immaginando, chissà, un impeto religioso eccessivo da parte dei fedeli.

Ma è molto improbabile che qualcuno possa fare stupidaggini o infrangere le norme di oggi.

La responsabilità personale e la responsabilità per la propria comunità non è presa alla leggera da nessuno, anzi. Nemmeno dai fedeli più coerenti ed organizzati.

Critica social o invidia sociale?

Il fatto che più ha sollevato le proteste è che forse tutto sia partito, sempre dai soliti social, con “denunce” sulla Chiesa aperta la scorsa domenica delle Palme e con la trasmissione tv e streaming della messa.

Che potrebbe avere messo in moto un eccesso di zelo nel dimostrarne la oggi chiusura di oggi.

Un social-commento sulle chiese aperte

Che non è stata l’unica Messa trasmessa, né a Scicli, Sicilia ed Italia (qui esempio di una celebrazione fatta dalla Diocesi di Padova).

Tutte celebrazioni fatte nel rispetto della indicazioni del Ministero degli Interni (qui la missiva alla CEI) e dei decreti dei vari Vescovi (qui quello della Diocesi di Noto).

Anche nella Diocesi di Noto, tutte le celebrazioni sono state fatte seguendo appunto le indicazioni per questo momento.

Messe, eucarestia, confessioni

C’è lo conferma al telefono Mons. Angelo Giurdanella, Vicario Generale della Diocesi di Noto.

Tutte le celebrazioni religiose – ci dice Mons Giurdanella saranno a porte chiuse e senza popolo. Ovviamente con le dovute direttive per cui oltre all’officiante solo pochi altri ammessi”.

Per la Domenica di Pasqua – continua – la Messa sarà celebrata con la presenza anche di due accoliti, un diacono e, per dare un tono più solenne, anche con la presenza di un organista ed un cantore insieme al celebrante’.

Approfittiamo per chiedere sull’Eucarestia e sulla Confessione.

Per l’Eucarestia – ci conferma – per adesso è limitata, nel caso della Messa, solo ai presenti. Ed è poi data agli ammalati in generale. Per le confessioni, sospese in questo momento, viene chiesto un sincero atto di pentimento, di “contrizione” come si chiama, con un esame di coscienza personale ed il proposito di accostarsi al Sacramento non appena terminata questa fase“.

Proposte alternative per la Pasqua 2020

Tra le proposte che nel mare magnum dei social sono viaggiate in Rete, anche ipotesi di far uscire i vari simulacri con camion e semoventi vari da far girare in città.

Se probabilmente poteva essere una cosa anche in linea con le norme restrittive – che dovrebbero sostanzialmente favorire il ‘distanziamento sociale’ e non la “segregazione personale” – la problematica maggiore sarebbe stata forse quella di evitare assembramenti in prossimità dei passaggi dei vari simulacri.

Oltre a creare un effetto di emulazione che una manifestazione permessa in una comunità locale avrebbe provocato con simili richieste in tutta Italia.

Sulla scia del ‘stiamo a casa ma vicini‘, come già detto l’associazione dei Portatori di Gioia, proprio quelli che a questa Chiesa di Santa Maria La Nova sono più affezionati, hanno organizzato un flash mob di cui vi raccontiamo qui.

Santa Maria La Nova, maestosa e bella comunque anche ai tempi del corona virus

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.