Cercasi donatori sangue GIA’ iscritti all’Avis

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RAGUSA – Tra le “sotto emergenze” date da quella, chiamiamola principale, il corona virus/COVID_19, è emersa anche quella della scarsità di sangue per emotrasfusioni.

Da un lato perchè aumenta la richiesta di sangue dalle regioni sottoposte a pressione sanitaria.

Dall’altro anche per le difficoltà di spostamento, e forse qualche inutile timore tra i donatori iscritti Avis, che fanno posticipare le donazioni.

La situazione però è seria e come dice il Ministero della Salute, la “carenza di emocomponenti” è tale che a rischio è la “continuità delle attività assistenziali indifferibili di medicina trasfusionale erogate quotidianamente a circa 1.800 pazienti”.

La richiesta di donazioni è quindi sollecitata.

Sono richiesti SOLO donatori Avis già iscritti

Ma, è FONDAMENTALE come precisano dalla Avis di Ragusa che è un po’ il capofila delle Avis iblee, che a donare siano SOLO i già donatori Avis.

E comunque non presentarsi nelle vari sedi ma a prendere appuntamento con le unità AVIS operative sul territorio per farsi assegnare la giornata di prelievo.

I nuovi donatori Avis

Mentre tutti siamo invitati a diventare donatori di sangue (tutto si riduce ad una puntura di spillo a fronte di un beneficio per l’Umanità ed un controllo costante della propria salute dato dalle analisi del sangue!), oggi il recarsi presso le sedi AVIS per diventare donatore è caldamente sconsigliato.

Questo perchè le procedure di iscrizione all’Avis, con relativo controllo dei parametri di sangue per la donazione, sono piuttosto lunghe (anche un mese) e quindi andare oggi ad iscriversi non serve a donare ma può provocare più che altro confusione.

Anzi, viste le procedure di divieto di assembramento, altamente probabile è che si venga rimandati a casa.

Ci sono diverse unità dell’Avis a livello comunale mentre per la provincia di Ragusa il coordinamento è l’Avis comunale il cui riferimento telefonico è 0932 623722. A questo numero ci si può riferire per informazioni sulle unità operative sul territorio.

La richiesta di donatori di sangue c’è – ci conferma al telefono il dott. Bonomo, direttore sanitario dell’Avis di Ragusa. Ma è fondamentale che vengano a donare il sangue solo i già iscritti all’Avis. Le procedure oggi in vigore non consentono assembramenti per cui la presenza di non iscritti potrebbe complicare la situazione. Per chi è già donatore, invece, meglio prendere un appuntamento in modo da scaglionare le presenze nelle varie sedi e giornate.

I donatori AVIS possono circolare autorizzati

Bonomo poi sottolinea la pubblicazione della circolare del Ministero della Salute, sollecitata dalla stessa Avis nazionale per cui, a fronte del blocco pressocchè totale della libera circolazione dei cittadini, chi si reca presso i presidi Avis per la donazione, ha autorizzazione a farlo.

E’ una specificazione necessaria – sottolinea il dott Bonomoperchè nello stesso facsimile di autocertificazione non era presente, tra le attività autorizzate, il trasferimento per la donazione”.

Oggi, con questa circolare ministeriale, l’attività di donazione è considerata come ‘situazione di necessità’ e rientra nei 4 casi specificati nel modulo (per chi lo vuole, può scaricarlo qui).

Un piccolo sollecito per chi non è donatore AVIS oggi: non dimenticare di andare a diventarlo non appena questa crisi sarà passata.

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