Corona Virus: il governo pensa di chiudere le scuole (agg: sono state chiuse)

Il Governo accelera sulla 'quarantena sociale'. Chiusura delle scuole e, con molta probabilità, ridotta possibilità per tutte le manifestazioni pubbliche: partite, fiere, sagre. Ancora niente di ufficiale ma si attende il decreto del Presidente del Consiglio per domani

ROMA – L’aggiornamento sullo sviluppo del corona virus e delle politiche di gestione di questa nuova forma virale, sono praticamente di minuto in minuto.

Riunione alla protezione civile nazionale

Le nostre informazioni sono delle ore 14.30, fonte Ansa e media nazionali

Oggi, secondo quanto riporta l’Ansa ed i maggiori quotidiani, il Governo è riunito per emettere un nuovo decreto del Presidente del Consiglio, quindi immediatamente in vigore, in cui potrebbe essere inserito il divieto di svolgere tutte le manifestazioni pubbliche, dal calcio in giù.

Alle 12,30, Ansa comunica che la ventilata ipotesi di chiusura delle scuole è una ipotesi.

Il Sole24Ore la da per effettiva ma lo stesso giornale riporta la seguente dichiarazione:

Azzolina: su scuole-atenei si decide nelle prossime ore
Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina frena: «Nessuna decisione sulla chiusura delle scuole è stata presa – ha spiegato – abbiamo chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico. La decisione arriverà nelle prossime ore».

Scuole chiuse: manifestazioni pubbliche anche?

Se chiudono le scuole, questo significa quindi, che sono a rischio di divieto tutte le manifestazioni, anche turistiche, del mese di Marzo.

Le notizie parlano di divieto fino alla metà di Marzo, ma una data è stabilita probabilmente solo in funzione della decretazione d’urgenza.

Per la nostra zona significa rischio per i festeggiamenti legati a San Giuseppe, da Scicli a Santa Croce Camerina.

Ad oggi ci confermano che nessuno stop è stato dato.

Anzi per domani mattina è prevista una riunione alle 9,00 presso il Comune di Scicli per approntare il piano di emergenza per la festa di Scicli.

Ma, come si vede, i provvedimenti si rincorrono di ora in ora e, comunque, il dcpm, il decreto del Presidente del Consiglio, pare previsto per domani.

Quarantena sociale: forse l’unica soluzione ad oggi

Il provvedimento di ‘quarantena sociale‘ è chiesto dai virologi per circoscrivere l’espandersi del virus che sta allargandosi in tutta Italia senza rispetto per regioni “rosse” o altro colore, Nord o Sud.

E’ probabilmente una corretta, e forse unica, gestione della
situazione attuale.

Questo per evitare il contagio. Che magari non mette a serio rischio la vita e la salute considerando che, numeri alla mano, in Italia e di “normale influenza” nel 2019 sono state contagiate circa 8.000.000 persone e, per questa malattia, ne sono morte circa 7.000.

Il corona virus ha forse un maggior “tasso di mortalità” (pare un 3% contro 1% dell’influenza “normale”) ma, fino ad oggi legato sostanzialmente in pazienti già soggetti ad importanti altre patologie, specie respiratorie.

Epidemia: manifestazione frequente ma limitata nel tempo

Pandemia: trasmissione da uomo-a-uomo in vaste aree del mondo

Ad oggi l’OMS, (vedi dati) ha organizzazione Mondiale della Sanità non ha voluto descrivere il Covid19 come ‘pandemia’.

Oggi (4-3-2020) però, il ministro della salute tedesco, Jens Spahn, al Bundestag, il parlamento tedesco, lo ha definito ‘pandemia mondiale‘.

Il divieto di assembramenti collettivi e, quindi, del rischio di contaminazione a larga scala, è però fondamentale probabilmente per evitare una una pressione insostenibile da parte del Servizio Sanitario Nazionale, ottimo senza dubbio ma ovviamente non preparato a gestire migliaia e migliaia di pazienti mono-sintomatici praticamente nello stesso momento.

Covid19, il nome ufficiale. Ma ci ne sono stati altri 6 di corona virus negli anni passati:

1 – 229E (coronavirus alpha)

2 – NL63 (coronavirus alpha)

3 – OC43 (coronavirus beta)

4 – HKU1 (coronavirus beta)

5 – MERS-CoV (il coronavirus beta che causa la Middle East respiratory syndrome)

6 – SARS-CoV (il coronavirus beta che causa la Severe acute respiratory syndrome)

7 – 2019 Nuovo coronavirus (2019-nCoV)

Il dettaglio corona virus per provincia

Non essendo una malattia da film tipo ‘zombi, per cui uno esce di casa e muore, inutile il panico e la corsa a comperare carta igienica ed altro: i servizi di distribuzione funzioneranno ed il rifornimento di merce sarà come sempre.

Ovviamente, se uno va al supermercato anche qui normalmente, senza
affuddarsi‘, non ci sarà neanche il rischio di affollamento,
proprio quello che si vuole evitare in questo periodo.

Corona Virus: sintomi e trasmissione

__Sintomi:

Mal di testa

tosse

gola infiammata

febbre

malessere generale

__Trasmissione

salive, tosse e starnuto

contatti diretti

Mani che toccano bocca, naso, occhi

contaminazione fecale (raro)

La cosa più difficile sarà far digerire il tutto agli
Italiani.

In Cina hanno messo in quarantena 60 milioni di persone in solo 5 città, e nessuno ha protestato o dato di matto richiamando a chissà quali privazioni.

Questo intervento, a quanto dicono, ha avuto come effetto un regresso dei fenomeni di contagio.

In Italia, hanno messo in circolazione controllata un paesino di 3.000 persone, e già protestano.

A Vò Euganeo, in Veneto, dove hanno trovato il focolaio più intenso di corona, per essere stati circoscritti per una settimana, i circa 3.000 abitanti sono scesi in piazza con cartelli ‘vogliamo la nostra libertà’.

Le proteste a Vo Euganeo

Immaginate cosa accadrà alla psicologia di 60 milioni di italiani, convinti da decenni di democrazia che ‘libertà’ è “fare quello che si vuole”, con poca attenzione sostanziale al bisogno collettivo.

“Libertà è partecipazione” ..ai destini sociali (giorgio gaber)

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