“All’Aria stu Gioia”. Un documentario antropologico durato 8 anni

Venuto a Scicli per caso, Francesco si è 'innamorato' del Gioia. E, da regista, ha pensato bene di fare un film. Che è poi durato quasi 8 anni di riprese. E soprattutto di rapporto con i 'portatori', il nerbo popolare della Festa dell'Uomo Vivo

SCICLI – C’è voluto tempo, impegno, costanza. E tanta passione e professionalità.

Ma alla fine, ‘All’Aria stu Gioia‘ (sottotitolo: l’Uomo Vivo) è quasi alla fine del montaggio e, probabilmente, ad Aprile sarà proiettato in anteprima per la cittadinanza di Scicli.

Stiamo parlando del lavoro di Francesco Di Martino, cineasta e regista che ha seguito per quasi 8 anni, gli ultimi 3 più intensamente, i ‘portatori’, ovvero i ragazzi che il giorno di Pasqua portano in giro la statua del Cristo Risorto.

Seguiti e filmati nella loro vita di tutti i giorni

Una festa che ha affascinato Francesco fino a farlo entrare in profonda confidenza con i ‘portatori’ tanto da volerli seguire per raccontare la storia di alcuni di loro.

Non solo sotto la ‘vara’, il simulacro. Ma nella loro vita di tutti i giorni, nei loro lavori, in famiglia. E fino al ‘fatidico’ giorno di Pasqua.

VIDEO | la festa vista dalla spalle dei portatori – video di TurismoIbleo

Qui di seguito l’intervista (31min) a Francesco che, con Valentina (fonico) e Adriana (operatore di ripresa), è stato a Scicli in questi giorni – lui vive a Noto – per girare alcune altre scene cittadine per l’ultimazione del montaggio.

Piccola anteprima su Turismo Ibleo

Dopo il video, il ‘teaser’, il ‘solletico‘ ovvero una anteprima del lungo documentario, oltre 60 minuti, che pare programmato in proiezione lunedi 6 aprile prossimo al Cinema Italia.

Visto l’interesse suscitato dal teaser, sarà ripubblicato in una versione più estesa non appena disponibile


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