La ‘Guerra delle Bandiere’. Comincia la ‘Bandiera Verde”

Assegnate, con buon anticipo, le Bandiere Verdi, assegnate dai pediatri. Per la Sicilia, secondo posto assoluto. E la zona iblea ha Noto, Ragusa, Pozzallo, Scoglitti

SICILIA – E’ cominciata la ‘guerra delle bandiere’ per il periodo estivo. Ovvero quella sorta di certificazione di massa che indica il valore aggiunto di un litorale, di una area geografica, di un territorio turistico.

Comincia subito la ‘Bandiera Verde‘ ( ci sarà poi quella Blu, ecc ecc) invenzione del prof Italo Farnetani la cui prima assegnazione è del 2008 arrivata praticamente per via ininterrotta fino ad oggi. Ed a tutto il 2018, sono stati 2380 i pediatri che hanno votato per questi litorali.

Perchè la bandiera verde è proprio un’assegnazione fatta dai pediatri secondo questo criterio:

I requisiti del litorale/spiaggia: i requisiti necessari sono: la presenza di spiaggia con sabbia, spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano andare in sicurezza in acqua, presenza degli assistenti di spiaggia, attrezzature dedicate ai bambini, e opportunità di divertimento per i genitori (negozi, ristoranti, bar, strutture sportive).

Qualità ambientale e delle acque: Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione ci siamo riferiti sempre alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli.

 E’ la Calabria con 18 bandiere al primo posto, quest’anno seguita da Sicilia e Sardegna con 16. Seguono poi le altre regioni d’Italia con l’inserimento, la prima volta proprio nel 2019, delle spiagge di Malaga e Marbella in Spagna.

Per la zona iblea, certo sembra strano che un litorale che ha comunque un divieto di balneazione (vedi), possa avere un riconoscimento rispetto la ‘qualità della balneazione’.

O i pediatri non sapevano dell’ordinanza, o la balneazione è ristretta ad un’area ben precisa e l’inquinamento, proprio per l’ordinanza, non uscirà fuori da tale longitudine e latitudine. Manco un virus!

Spiagge a misura di bimbi

Secondo le indicazioni dei pediatri, avere una spiaggia misura di bambini è importante perchè “la spiaggia offre anche un bagno di stimolazioni“.

La scelta ha una motivazione scientifica perché il bambino e l’adolescente hanno bisogno di stare in mezzo alla gente, anche in mezzo al rumore, in mezzo a delle offerte di divertimento e di opportunità turistiche, perciò quando è possibile anche dell’animazione e del gioco di gruppo, sia perché dopo i tre anni il bambino ha bisogno di aggregarsi con i coetanei, per questo non ha bisogno di stare isolato, ma al contrario in mezzo alla gente dove possa incontrare nuovi amici.

È opportuno che i bambini, fin dalla nascita, ricevano stimolazioni acustiche, sonore, di nuovi volti, di nuove persone, di nuove voci, perciò anche della confusione che per i bambini e gli adolescenti è importate perché fornisce stimolazioni indispensabili per lo sviluppo del sistema nervoso.

Chi ha figli di meno di sei anni, se il genitore lo gradisce, può andare nelle spiagge più isolate, ma solo fino a che il bambino ha meno di sei anni, perché fino a tale età i bambini amano giocare soprattutto con i genitori.

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Le bandiere di Sicilia

Elenco delle bandiere verdi con, prima, quelle della Sicilia:

Sicilia: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani), Casuzze/Punta Secca/Caucana (Santa Croce Camerina, Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Santa Maria del Focallo (Ispica, Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa (Ragusa), Marsala – Signorino (Trapani), Mondello (Palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pietre Nere, Raganzino (Pozzallo, Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Vittoria, Ragusa), Vendicari (Noto, Siracusa).

L’elenco delle altre Bandiere Verdi 2019.

Abruzzo: Alba Adriatica (Teramo), Giulianova (Teramo), Montesilvano (Pescara), Spiaggia dei Saraceni-Ortona (Chieti), Pescara, Pineto-Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza) e Marina di Pisticci (Matera); Calabria: Bianco (RC), Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di Capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro), Squillace (Catanzaro).

Campania: Agropoli-Lungomare San Marco, Trentova (Salerno), Ascea (Salerno), Centola-Palinuro (Salerno), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli), Marina di Camerota (Salerno), Pisciotta (Salerno), Pollica-Acciaroli, Pioppi (Salerno), Positano-Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena), Gatteo-Gatteo Mare (Forlì-Cesena), Misano Adriatico (Rimini), Rimini, Riccione (Rimini), Ravenna-Lidi Ravennati (Ravenna), San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Forlì-Cesena); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia), Lignano Sabbiadoro (Udine).

Lazio: Anzio (Roma), Formia (Latina), Gaeta (Latina), Lido di Latina (Latina), Montalto di Castro (Viterbo), Sabaudia (Latina), San Felice Circeo (Latina), Sperlonga (Latina), Terracina (Latina), Ventotene-Cala Nave (Latina); Liguria: Finale Ligure (Savona), Lavagna (Genova), Lerici (La Spezia), Noli (Savona). E ancora, Marche: Civitanova Marche (Macerata), Fano-Nord-Sassonia-Torrette/Marotta (Pesaro-Urbino), Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Pesaro (Pesaro-Urbino), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), Numana Alta-Bassa Marcelli Nord (Ancona), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona) Sirolo (Ancona).

Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trabi), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto), Melendugno (Lecce), Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia).

Sardegna: Alghero (Sassari), Bari Sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta – Punta Nera – Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias), Castelsardo-Ampurias (Sassari), Is Aruttas-Mari Ermi (Oristano), La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Oristano – Torre Grande (Oristano), Poetto (Cagliari), Quartu Sant’Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Giusta (Oristano), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio), Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra).

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Toscana: Bibbona (Livorno), Camaiore – Lido Arlecchino – Matteotti (Lucca), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), Marina di Grosseto, Principina a mare (Grosseto), Pietrasanta – Tonfano, Foccette (Lucca), Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Ercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda – Pozzarello) (Grosseto), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca), Pisa – Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Veneto: Caorle (Venezia), Lido di Venezia (Venezia), Cavallino Treporti (Venezia), Jesolo- Jesolo Pineta (Venezia), Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento-Bibbione (Venezia).

Chiudono l’elenco le spagnole Malaga e Marbella (new entry 2019).


Modalità di presentazione della domanda di inserimento di una spiaggia a cui assegnare la Bandiera Verde scelta dai pediatri

Per inserire una nuova località balneare, che non sia presente nell’elenco delle Bandiere Verdi dell’anno precedente, deve essere presentata una domanda sottoscritta e firmata da almeno trentacinque pediatri. I trentacinque pediatri potranno presentare ogni anno una sola segnalazione.

La procedura prevede due adempimenti.

1° adempimento

Dovrà essere redatta una richiesta, in un unico documento, sottoscritto da tutti i trentacinque o più pediatri, in cui sia riportata con esattezza la località da inserire, seguita da nome, cognome, indirizzo, anno e luogo di specializzazione dei proponenti.

Andrà indicato anche nome, indirizzo e numero di telefono, di un pediatra per gli eventuali contatti.

Il documento, sottoscritto dai trentacinque o più pediatri, andrà scannerizzato e inviato tramite.

2° adempimento

Successivamente, ogni singolo pediatra dovrà confermare, compilando un form, la richiesta andrà inoltre allegato un documento scritto su carta intestata che contenga  l’indicazione della località prescelta per l’assegnazione della Bandiera verde 2019.

Questo documento andrà firmato, timbrato e inviato.

La scadenza di presentazione della domanda è fissata al 31 gennaio. Nel caso che al 31 gennaio non venga raggiunto il numero di trentacinque pediatri non potrà essere inserita la località e dovrà essere presentata una nuova domanda per l’anno successivo.

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