Pozzallo fuori dalla Bandiera Blu. Resiste Ispica e Marina di Ragusa

In attesa di Verifica. NOTIZIA VERIFICATA ed AGGIORNATA 8 maggio 2018

L’organizzazione BandieraBlu ha pubblicato, stamattina, l’elenco ufficiale delle spiagge (qui) che hanno avuto la classificazione BandieraBlu 2018, che chiarisce le indiscrezioni di stampa di ieri. Marina di Ragusa è confermata avere BandieraBlu mentre altrettanto confermato è la perdita del titolo per Pozzallo. L’articolo è stato, di conseguenza, aggiornato.


RAGUSA – Pozzallo non compare più nell’elenco delle spiagge (elenco 2017) che si possono fregiare della Bandiera Blu 2018.

Rimangono invece i tratti di spiaggia che ricadono nell’area di Ispica, definite come Ciriga I°tratto, Ciriga II° tratto, Ciriga III° tratto, Santa Maria del Focallo e Marina di Ragusa

E’ quanto si evince dalla cartina geografica rilasciata in occasione della concessione proprio delle Bandiere Blu che è avvenuta al CNR di Roma.

Secondo il database indicato, sono 368 le spiagge che si possono fregiare del titolo di Spiaggia Bandiera Blu e che sono raccolte in 175 comuni vincitori. Questi numeri indicato un aumento dal precedente numero di 163.

Sicilia: km di coste e solo 7 Bandiere

In Sicilia la situazione è messa malissimo. Considerando che siamo un’Isola, tra le più grandi del Mondo e dove il turismo è parte importante del PIL regionale, ci sono 15 località in solo 4 province che si possono fregiare di questo titolo.

In provincia di Ragusa, sono la zona di Santa Maria del Focallo e Marina di Ragusa. Rispetto lo scorso anno, rimane fuori il Lungomare di Raganzino di Pozzallo.

La classificazione 2017

L’acquisizione della Bandiera Blu, è un elemento che sta acquisendo importanza nel marketing turistico come indice di una qualità del prodotto turistico legato al mare.

Questo perchè l’organizzazione Bandiera Blu che fa parte del network BluFlag inserito nel contesto del Fee (Foundation for Environmental Education), chiede il rispetto di 32 parametri.

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E’ comunque una partecipazione volontaria, per cui sono i comuni stessi a compilare il questionario formato da 12 sezioni che l’organizzazione richiede: A. Notizie di carattere generale –  B. La Spiaggia – C. Qualità delle acque di balneazione – D. Depurazione delle acque reflue – E. Gestione dei rifiuti – F. Educazione Ambientale ed Informazione – G. Iniziative per la Sostenibilità Ambientale – H. Certificazione Ambientale – J. Turismo – K. Lo stabilimento balneare – L. Pesca professionale – M. Adempimenti (tutti i parametri possono essere trovati qui)

L’Italia come sta?

Secondo le assegnazioni nazionali, è la Liguria la regione che rimane al primo posto con 27 località, davanti ai vicini toscani con 19, tallonata dalla Campania con 18 luoghi, terzo posto raggiunto grazie all’ingresso di Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani.

Il quarto posto di questo podio va alle Marche con 16 bandiere (-1 bandiera a Gabicce Mare) mentre la Puglia, che conosce un boom turistico di tutto rispetto, mette in saccoccia 3 nuove località  con Peschici, Rodi Garganico e Zapponeta.

L’Isola concorrente della Sicilia, la Sardegna ha 13 località BandieraBlu con gli ingressi di Bari Sardo e Trinità d’Agultu e Vignola). L’Abruzzo e la Calabria sono a 9. Veneto e Lazio si fermano a 8 bandiere mentre Emilia Romagna  con Cattolica raggiunge 7 località.

Anche la Sicilia è a 15 località, tra le province di Agrigento con Menfi, Messina con Santa Teresa, Tusa e le isole delle Eolie e Ragusa che però appunto perde Pozzallo

La Basilicata va a 4 con due nuovi spiagge come Nova Siri e Bernalda mentre il Friuli Venezia Giulia conferma due blu flag. Ultimo il il Molise che perde una bandiera e rimane in coda con solo una bandiera.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 nell’ Anno europeo dell’Ambiente e che viene assegnato ogni anno in 73 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei.

Bandiera Blu è un eco-label volontario per la certificazione di qualità ambientale delle località turistiche balneari.

L’obiettivo principale del programma è promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’ attenzione e la cura per l’ambiente.

Ai fini della valutazione, la qualità delle acque di balneazione e considerata un criterio imperativo, solo le località le cui acque sono risultate eccellenti, possono presentare la propria candidatura.

Tra gli altri criteri presi in esame si trovano anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia.

(tratto dal sito feeitalia.org)

 

* (h 17:00) | Da un controllo successivo, sul sito ellemedialab (qui) in cui erano riportate graficamente le spiagge Bandiera Blu 2018 e da cui era stata ripresa la cartina pubblica qui sopra, si è verificato che sono ‘comparse’ altre spiagge prima non indicate, tra cui Marina di Ragusa, portando il totale delle spiagge BandieraBlu 2018 al numero di 9, che è ben lontano dai 6 (o 7) indicato da noi e da tutti i media che hanno riportato la notizia.

E’ quindi da verificare l’elenco comunicato in un primo momento e che ancora non appare nel sito dell’organizzazione Bandiera Blu (qui)

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