Il MiBACT (Ministero Beni Culturali)..fa pubblicità a T-shirt e scarpe nel nome di Quasimodo?

Il MiBAC è il prestigioso Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Ovvero, stando al fatto che il patrimonio italiano artistico ed immateriale vale 44,486 milioni di euro, è un Ministero di assoluto prestigio è che dovrebbe dare il prestigio a quel che fa.

Come tutti, ormai, anche il MiBAC ha un sito internet. Ed in questo portale, tra i siti che mette in evidenza, c’è quello di Casa Quasimodo a Modica. E’ uno dei Luoghi della Cultura che il Ministero vuole mettere in evidenza, suggerendone la visita con il gusto dell’arte.

In questa sezione per la Casa Natale di Salvatore Quasimodo, casa natale “in cui il 20 agosto 1901 nacque il poeta, insignito del Premio Nobel per la Letteratura il 10 dicembre 1959“, sono indicati alcuni riferimenti come il prezzo d’ingresso (2€), gli orari di apertura, l’indirizzo e la società di gestione che ne cura l’apertura, la coop Etnos di Modica. E la Etnos è evidenziata con la sua e,mail info@etnosmodica.it ed il suo sito internet, www.etnosmodica.it.

Bene. Provate allora cliccare proprio su questo sito, www.etnosmodica.it ed invece di andare o nel sito della Etnos o magari a Casa Quasimodo, si arriva ..ad un negozio di magliette e scarpe.

Abbiamo fatto diverse volte la prova ma è un link ben attivo e non pare un errore.

Certo, che passare dal mondo ovattato della poesia di Quasimodo a scarpette e magliette nel giro di un click, non è particolarmente emozionante.

Etnos vende magliette?

Controllando la proprietà del sito www.etonosmodica.it ci siamo accorti che è in effetti in mano ad una tale Sara Schweizer, residente in Germania, con una registrazione di questo sito che risale al 21 agosto 2017.

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Quello che allora crediamo è che la coop EtnosModica ha fatto scadere la proprietà del dominio che è stato fagocitato da qualche società, delle miriadi che sono in rete, che appunto si appropriano dei domini in scadenza e non rinnovati per poi ‘proporli’ a certi prezzi ai proprietari sbadati o disinteressati.

Nel frattempo che le trattative, per così dire, vanno avanti, queste società cercando di monetizzare questi domini con link a siti di vendita di abbigliamento, elettronica, gadget. Qualcuno si spinge a cose anche di tipo hard-sex. Per fortuna qui almeno questo non è accaduto.

Riappropriarsi del dominio, ove la Etnos fosse interessata, dovrebbe essere fattibile riferendosi alle autorità che gestiscono il Web.

Ma in ogni caso, fin quando questo eventualmente non accada.. gli fare sapere al Ministero che a Casa Quasimodo non si vendono magliette e scarpette?

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