Guerra del cioccolato a Modica

MODICA – Il Consorzio di Tutela del Cioccolato Artigianale, come è noto, ha depositato sia alla Regione che al Ministero il dossier per la richiesta di registrazione IGP Cioccolato di Modica.

Per tale adempimento, il Consorzio, d’intesa con la Amministrazione Comunale, ha deciso di promuovere un incontro fra tutti i produttori di cioccolato di Modica al fine di consentirne un preliminare esame ancor prima della Riunione di pubblico accertamento prevista dal Decreto 14 ottobre 2013, che il Ministero convocherà a seguito della valutazione positiva della domanda di registrazione.

La riunione ha lo scopo di permettere al Ministero di verificare la rispondenza della disciplina proposta ai metodi leali e costanti previsti dal regolamento UE 1151/2012. (Decreto 14 ottobre 2013, art.8 comma 2). In quella occasione i funzionari ministeriali daranno lettura ufficiale del Disciplinare e acquisiranno eventuali osservazioni.

L’incontro che si intende promuovere, cui potranno partecipare esclusivamente produttori di cioccolato di Modica, servirà certamente a migliorare il clima di tensione che in questi giorni ha caratterizzato il dibattito sulla stampa e sul web, in gran parte generato da un difetto di comunicazione, potrebbe svolgersi nell’ambito di Chocomodica 2016.

A tal proposito – dice il presidente del consorzio Scivolettosi coglie l’occasione per ribadire l’infondatezza della ipotesi di trasferimento della produzione in Ghana del cioccolato di Modica, così come già smentito da questo Consorzio e dall’Assessore Regionale alla Agricoltura Cracolici’.

Anche al fine di evitare strumentali speculazioni circa la volontà del Consorzio di non rendere pubblico il Disciplinare, in quanto prevedrebbe l’impiego esclusivo della pasta amara di origine ghanese, si trascrive di seguito la previsione contenuta nell’art. 5 del Disciplinare di produzione:

Art. 5 Descrizione del metodo di produzione 5.1 Ingredienti Il “Cioccolato di Modica” prevede l’impiego dei seguenti ingredienti (in percentuale):

  • Pasta amara di cacao (tenore di burro di cacao non inferiore al 45%): dal 50 al 90%
  • Zucchero semolato: dal 50 al 10%
  • spezie, aromi naturali, frutta
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La pasta di cacao non deve essere trattata chimicamente.

Il prodotto non contiene né coloranti né conservanti.

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